Misure di prevenzione

Allevatori e lupi possono convivere, purché vengano individuate le strategie e i mezzi più opportuni per la protezione del bestiame. Tra le tecniche di prevenzione dei danni al bestiame, la più efficace è un sistema integrato che si basa sulla presenza del pastore, sull'uso di cani da guardiania (in media 4 cani, ma il numero può variare a seconda della dimensione del gregge) e sulla messa in opera di barriere poste a difesa del gregge come le recinzioni e i ricoveri notturni.

Cane da guardianìa

I cani da guardianìa sono tradizionalmente usati in tutto il mondo per difendere  gli  animali  da  reddito.  In  Italia  la  razza  che,  fin  dai  tempi dei  romani,  è  stata  deputata  al  controllo  del  bestiame  è  il  Pastore maremmano  abruzzese  (conosciuto  anche  come  Pastore  abruzzese, Mastino abruzzese o Cane da gregge). È importante sempre scegliere un esemplare che abbia origini rustiche, selezionati per l’attitudine al lavoro in termini di:

• legame con le pecore;
• assenza  di  aggressività  nei  confronti  delle  pecore  e  delle persone;
• istinto di protezione.

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É consigliabile far nascere il cane all’interno della stalla permettendo, da subito, un contatto olfattivo con il bestiame che gli consenta d’instaurare un rapporto di familiarità. Consigli pratici:


• alimentazione a base di mangime differenziato per fase di crescita (cucciolo fino a 9/10 mesi e adulto dai 10/11 mesi), la carne deve sempre essere cotta ed è possibile somministrare, con molta moderazione, cereali soffiati con aggiunta di latte o siero o pane secco.
• contatti con persone diverse dal pastore, soprattutto con i bambini, ridotti al minimo;
• trattare il cane come parte integrante del bestiame per permettergli di sviluppare naturalmente l’istinto di protezione e sottomissione nei confronti degli animali.

Recinzioni

Quando al lavoro del cane è aggiunta una recinzione, il livello di protezione è più elevato. Le recinzioni possono essere di diverse tipologie e vengono scelte sulla base delle esigenze dell'allevatore. Esistono tre tipi di recinzioni: elettrificate, metalliche e miste.

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Le recinzioni elettrificate

Rappresentano un valido strumento per ridurre gli attacchi dei predatori e per gestire al meglio il pascolo. Il sistema di funzionamento è molto semplice: è un sistema composto da cavi perimetrali lungo i quali viene fatta passare una corrente ad impulsi ad elevato voltaggio e basso amperaggio. Il contatto con i cavi produrrà uno shock intenso e doloroso, ma innocuo per uomini e animali.

Le recinzioni elettrificate possono essere:

• fisse: da usare per periodi prolungati. Sono generalmente costruite con pali di legno o metallo e, come cavi conduttori, quelli di metallo e/o corde sintetiche intrecciate da fili metallici.

• mobili: da usare quando il bestiame è soggetto a spostamenti frequenti, adatte anche per il pascolamento in zone isolate. In questo caso i cavi o le fettucce sono montate su appositi moduli ciascuno da diversi metri lineari.

 

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Le recinzioni metalliche

Si tratta di particolari recinzioni, realizzate in struttura portante in legno o metallo ed una rete invalicabile per i predatori. La struttura della rete, l’altezza, la realizzazione, sono elementi determinanti per garantire la protezione del bestiame. Gli elementi fondamentali sono:

• La parte in basso deve essere interrata, per evitare che il predatore scavando possa penetrare all’interno;

• la parte in alto deve essere dotata di una porzione aggettante verso l’esterno per evitare lo scavalcamento;

• eventuali passaggi/ accessi/ cancelli, devono essere realizzati con particolare attenzione altrimenti rappresentano un punto debole nella protezione.

Svantaggi che possono essere associati a queste recinzioni:

• Elevato costo di realizzazione che può essere attenuato in caso di recinzioni miste, metalliche/ elettrificate o dall’adeguamento di recinzioni già esistenti, mediante la messa in sicurezza di queste;

• difficoltà nell’ottenimento delle previste autorizzazioni (es. SCIA, e dove richiesto permessi collegati a vincoli paesaggistici o/e valutazione d’incidenza).

 

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Le recinzioni miste

Si tratta di impianti realizzati utilizzando per la parte bassa (fino a un metro circa) con rete elettrosaldata da edilizia, interrata e per la parte alta con due o tre cavi collegati all’elettrificatore.

Vantaggi:

• manutenzione della parte bassa molto limitata;

• manutenzione della parte alta praticamente assente.