La presenza del lupo (e dei grandi predatori) per la valorizzazione del territorio

Un workshop per parlare delle potenzialità offerte dalla presenza dei grandi carnivori

Nella cornice suggestiva della Val Masino, ospitati dal Centro Polifunzionale della Montagna di FiloreraComune di Valmasino (SO), si è parlato di grandi carnivori ma questa volta non in termini di danni ma di potenzialità.

I rappresentanti del progetto DifesAttiva e Medwolf si sono incontrati, nel corso di un workshop tematico, con colleghi italiani e stranieri per discutere delle potenzialità turistiche generate sul territorio dalla presenza dei grandi carnivori e delle esperienze di maggior successo.

Life Wolfalps, LIFE DINALP, progetto Pasturus, DifesAttiva e LIFE Medwolf hanno portato la propria esperienza in termini di proposte turistiche legate alla presenza di lupo, orso e lince evidenziandone le principali criticità e i fattori di successo. Parlando di marchi, l'esperienza di DifesAttiva e degli altri progetti legati al mondo della zootecnia, hanno evidenziato che la promozione dei prodotti dovrebbe essere un processo bottom-up promosso in primo luogo dagli allevatori e le loro associazioni. I prodotti devono rimanere legati a un forte senso di identità con il territorio per avere un carattere di unicità. Per le iniziative di fruizione del territorio legate alla presenza dei grandi carnivori come trekking tematici, escursioni sulla neve alla ricerca di tracce (snow tracking), escursioni alla ricerca di indizi di presenza e visite agli alpeggi, l'evocazione di emozioni forti (es. sensazione di presenza dei predatori, sensazione di grande impegno degli allevatori, etc.) è risultato essere un fattore cruciale per il successo dell'iniziativa. In termini pratici invece i partecipanti, confrontando le proprie esperienze, si sono trovati concordi sul fatto che il pagamento di una quota per la partecipazione all’iniziativa responsabilizza il partecipante e minimizza il rischio di assenze last-minute.

Ancora lontani, per lo meno in Italia, dall'aver compreso il vero potenziale offerto dalla presenza di orso, lupo e lince in termini turistici - e quindi economici - ed educativi, le esperienze presentate dai progetti presenti al workshop hanno dimostrato che un percorso in questo senso è stato iniziato. Mettendo in luce punti di forza e debolezza emersi dalle rispettive esperienze, il lavoro coordinato fra i diversi progetti può ottimizzare l'efficienza delle proposte turistiche favorendone il successo.

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